La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), ovvero la Direttiva UE 2022/2464, è stata introdotta con l'obiettivo di standardizzare e migliorare la qualità della rendicontazione di sostenibilità all'interno dell'Unione Europea. Questa normativa trasforma la trasparenza sui dati ESG (Ambientali, Sociali e di Governance) in un obbligo rigoroso, rendendo le informazioni sulla sostenibilità altrettanto rilevanti quanto quelle finanziarie.
La platea delle aziende coinvolte si amplia gradualmente secondo quattro fasi principali:
Sotto la CSRD, la rendicontazione non finanziaria diventa parte integrante della Relazione sulla Gestione. Deve essere redatta in formato elettronico XHTML e deve includere informazioni dettagliate sul modello di business, gli obiettivi di sostenibilità, il ruolo degli organi di amministrazione e l'impatto dell'azienda sul capitale umano e sociale.
Sebbene per le PMI la rendicontazione sia ancora volontaria, redigere un bilancio di sostenibilità offre benefici strategici e finanziari tangibili:
Il VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for non-listed SMEs) è uno standard di rendicontazione volontario sviluppato dall'EFRAG su mandato della Commissione Europea. È stato progettato specificamente per le micro, piccole e medie imprese non quotate che non rientrano nell'obbligo della CSRD.
Il sito utilizza solo cookie tecnici, necessari per il corretto funzionamento del modulo di contatto e non vengono utilizzati cookie di profilazione o di terze parti
Tipo di Cookie utilizzati: